Materiali, strumenti e spunti didattici per l'educazione marina
Esplorazioni estive e la scoperta del mare
Questo spazio è dedicato a insegnanti e educatori che desiderano avvicinare i bambini al mondo marino. Vi proponiamo due esplorazioni marine da realizzare, possibilmente direttamente in spiaggia, con l'aiuto di genitori, fratelli, sorelle o amici. Condividete i risultati con gli hashtag #marevigliaci e #gream2021 o inviateci le vostre scoperte via mail! Auguriamo a tutti buone vacanze estive, ricche di scoperte e apprendimenti!
L'importanza della geografia marina
Il mare ricopre circa due terzi della superficie terrestre ed è fondamentale per la vita sulla Terra. È una risorsa inestimabile: produttore di ossigeno, riserva di biodiversità, fonte di cibo e spazio simbolico carico di valori. Tuttavia, è spesso trascurato nell'educazione geografica. Il GREAM si impegna a studiare approcci e strumenti per diffondere l'educazione ambientale marina, promuovendo l'amore per il mare come primo passo verso la sua comprensione e cura. La sensibilizzazione, sia a scuola che fuori, è essenziale.
Metodi e strumenti didattici attivi
L'idea che i bambini hanno del mare è plasmata dalle loro esperienze e da ciò che gli adulti trasmettono. Metodologie attive come la ricerca-azione, gli studi visuali, la geografia della percezione e le mappe mentali sono fondamentali. Utilizzare documenti visuali, come immagini, letteratura, arte e cinema, aiuta a sviluppare una consapevolezza ambientale e a preparare i bambini a diventare cittadini pro-ecologici attivi e partecipativi.
La notte della geografia 2019: un esempio pratico
Durante la “Notte della Geografia” 2019, il GREAM ha coinvolto bambini di una scuola primaria a Milano. Attraverso un'attività ludica, i bambini, divisi in gruppi con ruoli specifici (moderatore, controllore del tempo, ecc.), hanno creato storie utilizzando carte raffiguranti personaggi e elementi del mare. Questo ha permesso loro di esprimere il loro vissuto personale e di condividere emozioni legate al mare, spesso rimaste incoscienti.
Laboratorio sul paesaggio sonoro
L'Università degli Studi Milano-Bicocca ha realizzato un laboratorio di geografia e didattica della geografia, offrendo spunti e strumenti utili per l'educazione marina nella scuola dell'infanzia e primaria. L'esplorazione del paesaggio sonoro, con l'utilizzo di griglie sonore, è un valido strumento per avvicinare i bambini all'ambiente marino attraverso l'ascolto e l'interpretazione dei suoni.
Il progetto “i classici e il mare”
Un progetto sperimentale ha utilizzato la letteratura classica (Moby Dick, Ventimila leghe sotto i mari, ecc.) per trasmettere il senso del luogo marino a bambini che vivono lontano dalla costa. Attraverso la lettura e l'analisi di brani, i bambini hanno sviluppato una maggiore consapevolezza dell'importanza del mare e delle minacce che lo affliggono, culminando nella realizzazione di acrostici e impegni per la sua salvaguardia. L’Ocean Literacy Italia (OLI) ha fornito un quadro di riferimento fondamentale.
Riflessioni sull'educazione alla sostenibilità
Un anno dopo un progetto dedicato all'educazione alla sostenibilità, i bambini ricordano ancora i temi trattati? La discussione ha riacceso l’interesse per i problemi del mare: plastica, pesca intensiva, inquinamento da petrolio e innalzamento della temperatura globale. È importante continuare a lavorare in modo trasversale, coinvolgendo tutti i docenti, e portare la realtà del mare in classe, promuovendo esperienze dirette e utilizzando testimonianze di esperti del settore.
