Il Mare: Ocean Literacy e Cittadinanza Oceanica
Xxxiii congresso geografico italiano: focus sul mare
Dal 8 al 10 settembre 2021 si è tenuto il XXXIII Congresso Geografico Italiano, organizzato dall’AGeI. Un evento cruciale che ha visto la partecipazione di numerosi studiosi e professionisti del settore. All'interno del congresso, una sessione particolarmente significativa, proposta da Enrico Squarcina, Marcella Schmidt di Friedberg e Stefano Malatesta, ha esplorato le complesse relazioni tra l'uomo e il mare, con un titolo evocativo ispirato a Vladimir Nabokov: “Un’onda che si infrange non può spiegare tutto il mare”.
L'ispirazione letteraria: nabokov e il mare
La citazione di Nabokov funge da metafora potente per l'approccio alla comprensione del mare. Come un'onda singola non può rappresentare la vastità e la profondità dell'oceano, così una singola prospettiva non può esaurire la complessità del rapporto tra l'umanità e questo ecosistema vitale. La sessione congressuale ha mirato ad ampliare questa prospettiva, abbracciando diverse linee di pensiero e analizzando la loro evoluzione nel tempo.
Dallo sfruttamento alla sostenibilità: un cambiamento di paradigma
Un tema centrale della sessione è stato il passaggio da una visione di sfruttamento delle risorse oceaniche a una prospettiva più orientata alla tutela ambientale. L'attenzione si è spostata dalla mera estrazione di risorse alla comprensione dell'importanza degli oceani per la salute del pianeta e per il benessere umano. Questo cambiamento riflette una crescente consapevolezza della fragilità degli ecosistemi marini e della necessità di adottare pratiche sostenibili.
Ocean literacy: comprendere il mare
L'Ocean Literacy rappresenta un concetto chiave, ovvero la capacità di comprendere e valutare criticamente le informazioni relative al mare. Si tratta di acquisire conoscenze scientifiche, ma anche di sviluppare una consapevolezza emotiva e un senso di responsabilità nei confronti dell'ambiente marino. Promuovere l'Ocean Literacy è fondamentale per garantire la partecipazione attiva dei cittadini alla protezione degli oceani.
Ocean citizenship: agire per il mare
Collegato all'Ocean Literacy, il concetto di Ocean Citizenship sottolinea l'importanza di tradurre la conoscenza in azioni concrete. Significa assumersi un ruolo attivo nella tutela del mare, adottando comportamenti responsabili e sostenendo politiche ambientali efficaci. L'Ocean Citizenship implica un impegno a lungo termine per la salvaguardia degli oceani e delle risorse che essi offrono.
Le linee di pensiero esplorate
La sessione ha indagato diverse linee di pensiero sull'interazione tra uomo e mare, analizzando come queste siano mutate nel corso del tempo. Sono state esaminate prospettive storiche, scientifiche, economiche e culturali, evidenziando l'evoluzione delle conoscenze e delle pratiche relative all'utilizzo delle risorse marine. L'obiettivo era quello di fornire una panoramica completa e sfaccettata del rapporto tra l'umanità e il mare, aprendo nuove prospettive per la ricerca e l'azione.
